FATTO L'ACCORDO SULL'ARIA FRITTA TRA TREMONTI E LE BANCHE
E' STATO FIRMATO DAL TESORO E L'ASSOCIAZIONE DELLE BANCHE IL PROTOCOLLO D'ACCORDO SUI TREMONTI BONDS. IL GOVERNO SI IMPEGNA AD AIUTARE LE BANCHE CON CIRCA 10 MILIARDI. IN CAMBIO LE BANCHE PROMETTONO CHE SARANNO BUONE. MA SE POI NON LO SARANNO NON C'E' ALCUNA SANZIONE. TANTE BUONE INTENZIONI DUNQUE, MA RISCHIA DI ESSERE LA SOLITA ARIA FRITTA.
Il salvataggio delle banche italiane avverra', come e' noto , mediante una forte iniezione di liquidita' da parte del Governo Italiano. Si tratta, per ora, di circa 10 miliardi di euro di denaro pubblico che verranno versati dal Ministero del Tesoro acquistando delle particolari obbligazioni emesse dalle banche , cioe' " i Tremonti Bonds ". A fronte di questo aiuto le banche hanno firmato un protocollo di accordo nel quale promettono di essere buone con i cassintegrati con mutuo a carico e verso le Piccole e Medie Imprese. Ma non e' un obbligo, non c'e' nessuna sanzione per gli istituti che non mantengano gli impegni. Insomma, forse le banche hanno promesso l'aria fritta.
Leggi il documento : IL TESTO DELL'ACCORDO SUI TREMONTI BONDS I " Tremonti Bonds " non sono normali obbligazioni ,cioè semplici titoli di debito , ma sono degli strumenti finanziari ibridi piu' simili alle azioni che alle obbligazioni.Infatti il rimborso del capitale e degli interessi al Tesoro e' di fatto subordinato all'utile che le banche produrranno . Insomma , se la banca non fa utili non deve restituire un euro . Per questo i soldi che il Governo versa alle banche per acquistare questi titoli rafforza , di fatto , il patrimonio delle stesse .
Dopo 4 anni , poi , la banca puo' decidere di rimborsare il capitale . E' evidente , allora , che se nei primi anni non produce molti utili , la banca potra' restituire il capitale senza quasi pagare interessi - che per i primi quattro anni sarebbero fissati al tasso del 7,5 % . Infatti tutte le banche che hanno annunciato di voler emettere i Tremonti Bonds si sono affrettate a dichiarare che nel loro piano indistriale è prevista la restituzione del prestito entro quattro anni .
Leggi : L'ACCORDO DEI TREMONTI BONDS
A fronte di questo aiuto pubblico le banche hanno firmato un protocollo di accordo con il Ministero del Tesoro con il quale si impegnano ad essere buone e cioe' a:
- mantenere inalterato (non ad aumentarlo!!!) il volume totale (non ad ogni impresa, cioe', ma nel complesso) dei finanziamenti alle piccole e medie imprese;
- mantenere i tassi alla clientela in linea con quelli praticati negli anni 2007-2008 - cioe' i piu' alti dell'ultimo decennio, nonostante l'euribor cali di mese in mese e cosi' il tasso BCE, per il quale si aspetta un prossimo calo all' 1% entro aprile ! - (quindi i tassi sui prestiti alle imprese resteranno altissimi come sono);
- accordare uno slittamento di 12 mesi per il pagamento delle rate di mutuo sulla prima casa a coloro che perdono il posto di lavoro (cio' significa che le banche in questi casi allungheranno la durata dei mutui, cosa che e' perfettamente possibile anche senza l'accordo, mediante la ricontrattazione prevista dal decreto Bersani);
- concedere finanziamenti alle imprese creditrici della Pubblica Amministrazione, purche' quei crediti siano "certi,liquidi ed esigibili secondo la legislazione vigente" (cioe' le banche si sarebbero impegnate a fare il proprio mestiere ma solo in presenza di crediti scontabili senza alcun rischio da parte loro);
- adottare un "Codice Etico" e limitare i premi ai massimi dirigenti ed amministratori (ma nell'accordo non c'e' alcuna quantificazione).
Leggi : DECRETO DEL MINISTERO DELL'ECONOMIA SULL'EMISSONE DEI TREMONTI BONDS
A FRONTE DELL'EVENTUALE MANCATO ADEMPIMENTO AI SUDDETTI IMPEGNI , OVVIAMENTE , LE BANCHE E IL TESORO NON HANNO CONCORDATO ALCUNA SANZIONE .
DUNQUE E' CHIARISSIMO CHE STIAMO PER REGALARE ALMENO 10 MILIARDI ALLE BANCHE SENZA ALCUNA CONTROPARTITA CERTA PER L'ECONOMIA REALE .
QUINDI E' SOLO UN PIANO DI SALVATAGGIO E IL RESTO ........
E' ARIA FRITTA !
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