IL SUICIDIO DELL'ANCE CHE SI SCHIERA CONTRO LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE
LA PROPOSTA DELL'ASSOCIAZIONE DEI COSTRUTTORI HA TUTTO L'ASPETTO DI UN SUICIDIO. INFATTI HA CONSEGNATO AL MINISTRO MATTEOLI UNA INCREDIBILE PROPOSTA CHE, SE ACCOLTA, FAREBBE SLITTARE A FINE 2010 IL PIANO DI OPERE MEDIO PICCOLE CHIESTE DA CONFINDUSTRA. C'E' DA DOMANDARSI IL PERCHE' DI UNA TALE FOLLIA CONTRO LE STESSE PROPRIE IMPRESE ASSOCIATE.
Che si tratti di un suicidio meditato oppure di un macroscopico errore di valutazione non si capisce bene. Quello che pero' e' certo e' che l'Associazione Nazionale dei Costruttori ha elaborato un piano e delle procedure di appalto che farebbero certamente slittare di oltre un anno i gia' scarsi finanziamenti per gli appalti di piccola e media entita', che il Ministero delle Infrastrutture ed il CIPE si apprestavano ad avviare con procedure d'urgenza. Via le procedure d'urgenza, via i commissari straordinari, se la proposta dell'Ance venisse accolta le PMI dovrebbero dire addio ad ogni possibile rilancio per il biennio 2009-2010. Piaggeria verso Berlusconi che ha appena dichiarato che si possono rinviare tante opere pubbliche ma non il ponte di Messina? Sudditanza psicologica verso i general Contractors? Forse questa volta non e' cosi'. Ci viene un sospetto: che si tratti di uno scambio tra le agognate concessioni edilizie self-service contro l'assenso tacito al rinvio della spesa governativa in opere pubbliche?
Leggi : L'ANCE CHIEDE AL GOVERNO IL RINVIO AL 2011 DELLE OPERE MEDIO-PICCOLE Già, proprio non si capisce da chi, come e perché sia stato elaborata nell'Ance e pubblicata una proposta che ottiene l'effetto di rinviare di oltre un anno ogni possibile spesa per le opere diffuse e di ridotta dimensione, che avrebbero invece ora una importantissima funzione anticiclica. Si tratta quantomeno di un macroscopico errore di valutazione dei tempi necessari all'italica burocrazia per selezionare, approvare, bandire, aggiudicare e cantierizzare opere pubbliche.
La proposta dell'Ance, infatti (vedi il documento), prevede le seguenti fasi e tempi massimi:
- CIPE - assegnazione dei fondi (circa 1 miliardo di euro) ai Pprovveditorati alle Opere Pubbliche: 15 giorni
- Comuni e Province - presentazione dei progetti ai Provveditorati: 10 giorni
- Provveditorati e Commissione Mista Stato-Regioni - valutazione e selezione dei progetti: 10 giorni
- Provveditorati e Dipartimento Opere Pubbliche - decreto con graduatoria e finanziamento dei progetti ammessi: 10 giorni
- Provveditorati, Comuni, Province - pubblicazione dei bando di gara: 15 giorni
- Offerte e aggiudicazione - tempi ordinari ( non sono previste procedure straordinarie ): 60 + 180 giorni
Il totale del tempo necessario per cantierizzare le opere perciò , ammesso che il Cipe e le altre Amministrazioni siano davvero dei fulmini,non sarebbe inferiore a 290 giorni. Il che significa che le procedure proposte dal documento Ance, ben che vada, finiscono per rinviare i nuovi cantieri medio-piccoli almeno a meta' 2010.
Ci vorrebbero ben altri tempi per incominciare a fronteggiare il periodo di straordinaria emergenza e di crisi in cui siamo piombati.
|