TRA PAURA E SPERANZE DELUSE CROLLA LA PRODUZIONE E NEL FUTURO C'E' L'INFLAZIONE
DI MESE IN MESE I GOVERNI E IL FONDO MONETARIO RIVEDONO AL RIBASSO LE PREVISIONE ECONOMICHE. L'ULTIMA STIMA E' CHE LA RECESSIONE SARA' DEL - 4,4% NEL 2009 IN ITALIA E ADDIRITTURA DEL - 6% NEL 2010. LA RIPRESA E' RINVIATA A FINE 2010 . MA C'E' DA CREDERCI ? PARE PROPRIO DI NO E COMUNQUE ALCUNI ECONOMISTI GIA' AVVERTONO CHE LA RIPRESA,QUANDO CI SARA',PORTERA' CON SE' LA PIU'INIQUA DELLE TASSE : L'INFLAZIONE
Secondo l' Unione Europea il deficit sul PIL dell'Italia peggiorerà del 4,5% nel 2009 e ancora del 4,8 % nel 2010 . Gli altri paesi non stanno meglio,ma non è una consolazione . A parte l'enorme aumento del deficit federale degli USA , voluto da Obama per salvare banche,assicurazioni e industria dell'auto , anche le altre nazioni europee metteranno a segno nei prossimi due anni degli aumenti record del debito pubblico . La Germania segnerà un peggioramento del 3,9 quest'anno e 5,9 per l'anno prossimo . Mentre per la Francia la stima deficit/ Pil è addirittura del 6,6 % nel 2009 e del 7% nel 2010.Insomma la maggiori nazioni del mondo stanno finanziando l'economia e la finanza aumentando enormemente il debito pubblico . Per questo molti economisti avvertono che , una volta raggiunto il fondo , alla ripresa potrebbe accompagnarsi una forte inflazione a due cifre. E' la piu' iniqua delle tasse , ma forse sara' inevitabile. Nessun governo lo ammette pubblicamente,ma l'aumento straordinario del debito pubblico sara' risanabile solo lasciando correre l'inflazione . E' inevitabile e ce ne sono tutti i presupposti . L'alternativa , che gia' si sente qua' e la' proporre , e' un aumento della pressione fiscale e tassazioni straordinarie dei redditi e dei patrimoni medio-alti. Ma nuove tasse rischiano di essere davvero impopolari e , in un momento di crisi come quello attuale , potrebbero rischiare di travolgere i politici che le propongono . Quindi e' molto probabile che la leva principale per ridurre il debito degli stati restera' quella classica , cioe' scaricare il debito su tutti i cittadini inflazionando i loro risparmi.Molti italiani , che di inflazione a due cifre hanno una ventennale esperienza,paiono averlo intuito e , infatti , un sondaggio SWG rileva un aumento in Italia della propensione ad investire in immobili che da luglio 2008 ad oggi e' salita dal 57 % degli intervistati al 67 % . E gli immobili sono il tipico rifugio anti-inflazione. Parallelamente continua invece a calare la fiducia in quasi tutte le altre forme di investimento .
Quando scattera' la tagliola dell'inflazione ? Alcuni economisti collocano l'inizio del fenomeno ad alcuni mesi dopo l'inizio della ripresa dell'economia mondiale, che pero' ancora non si riesce ad intuire con certezza. Se dovessimo pero' credere alle ultime previsioni europee , la ripresa dell'economia potrebbe avvenire verso la fine del 2010 e , quindi , l'inflazione potrebbe avere un balzo in avanti all'inizio del 2011 .
Insomma,abbiamo poco piu' di un anno per decidere di mettere al riparo i nostri risparmi investendo in mattoni.
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